Amianto a Torregrande, gli Ex esposti pronti a rivolgersi alla magistratura

L’associazione

L’associazione Ex esposti amianto è pronta a rivolgersi alla magistratura se non verrà fatta chiarezza sui lavori di bonifica dall’amianto a Torregrande.

L’associazione nella persona del presidente Giampaolo Lilliu da tempo ha sollevato una serie di perplessità sugli interventi lungo la spiaggia e aveva chiesto un parere alla Asl, ma – sostiene – “la risposta è insoddisfacente”.

L’associazione ha evidenziato che durante i lavori di bonifica dell’amianto, “nonostante i cartelli di segnalazione, molte persone hanno continuato a frequentare la spiaggia e l’area riservata ai cani”.

E ancora, secondo Lilliu, non è chiaro come d’estate potrà essere utilizzato il litorale visto che i lavori saranno sospesi ma il cantiere resterà aperto. “Asl, Arpas, Demanio e Capitaneria devono prendere una posizione chiara a tutela della salute dei cittadini”, dicono dell’associazione che chiede dunque un intervento urgente, altrimenti sono decisi ad andare avanti e a presentare una segnalazione formale in Procura.

Gli interventi per la bonifica dall’amianto sono iniziati a febbraio scorso, il Comune ha affidato l’appalto a una ditta specializzata in bonifica ambientale: a disposizione 300mila euro (fondi regionali) per ripulire tutta la spiaggia.

Leggi l’articolo di Valeria Pinna su L’UnioneSarda.it